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Manuale del seduttore. Parte 7

IL PIANO DI BATTAGLIA

FASE 1. L’APPROCCIO
ovvero da quando la vedi per la prima volta
a quando ottieni il suo numero di telefono

ATTIRARE L’ATTENZIONE

Immagina di dover scrivere un’inserzione pubblicitaria su un giornale.
Puoi essere fortunato e trovare un lettore che sta cercando proprio quello che proponi, e dunque si leggerà tutta l’inserzione, qualunque cosa tu scriva.
Ma la maggior parte dei lettori sono molto meno interessati al tuo prodotto. Stanno scorrendo velocemente le pagine, in cerca delle vignette satiriche o della pagina dello sport.
Si fermeranno sul tuo messaggio solo se qualcosa attirerà la loro attenzione.

Così funziona anche con le donne. Potreste trovarvi solo con lei, ma nella maggior parte delle situazioni non avrai molte chance di proporre la tua mercanzia, a meno che non catturi la sua attenzione e lo faccia bene.
Qui sotto sono elencati i migliori modi di catturare la sua attenzione. Tienili bene a mente per i prossimi paragrafi:

1.Umorismo
2.Attrarre la sua curiosità
3.Dare una svolta imprevista e inattesa ad un approccio banale
4.Stravolgere il gioco delle parti
5.Fingere di conoscerla
6.Far leva sul suo amor proprio
7.Mostrarle l’uccello (DA EVITARE!!!)

I primi tre punti sono sicuramente i più efficaci (potrebbe esserlo anche il settimo, ma il rischio è di beccarsi una denuncia per atti osceni in luogo pubblico!), e possono essere riassunti in una parola magica: SCHIETTEZZA.

Un esempio di come applicare i punti elencati:

TU: Mi piace il suo cappello, signorina!

LEI: Eh? Ah, … grazie!

TU: Mi piace anche il suo orologio

LEI: Grazie?!

Attendi un momento, osservala bene, e con il tuo miglior sorriso, esclama …

TU: A guardarla bene, mi piace proprio tutta!

Nove volte su dieci, esploderà in un gran sorriso. Altrimenti dev’essere così stressata da non valere la pena di continuare l’approccio, ammesso che sia possibile.

TU: Il mio nome è ____________. Con quale nome è conosciuto, un così splendido esempio di perfezione genetica?

Può suonare banale, ma ti assicuro che la farà ridere ancora.
Dopo la sua risposta:

TU: Lei è una donna che ha buon gusto. E lo sa perché?

LEI: Perché?

TU: Perché ride delle mie spiritosaggini

Sorriderà di nuovo

TU: Lei crede in questi irrazionali amori a prima vista?

Ride

CASO 1 - Risponde di sì
Guarda scherzosamente verso il cielo ed esclama:
TU: Grazie a Dio!! Vorrebbe venire a prendere un caffè con me, signorina?

CASO 2 - Risponde negativamente
TU: Ottimo. Così non sembrerò irrazionale se le chiedo di prendere un caffè con me?

Come vedi, qualunque sia la sua risposta, devi cercare di invitarla a fare qualcosa con te, come andare a bere un caffè. (E’ appena il caso di notare quanto poco sensata sia la seconda opzione, ma lei non lo noterà … eh, eh).

Se accetta portala in un posto tranquillo, senza troppe distrazioni, dove si senta a suo agio e, se avrai a disposizione un quarto d’ora almeno, potrai averla in pugno con le tecniche che di ipnosi che ti ho spiegato.

Se ti dice che le piacerebbe, ma che va di corsa, chiedile di trovarsi nel pomeriggio o dopo cena, comunque il prima possibile.
Prova con: “Sarei lusingato se lei volesse uscire a cena con me stasera”
Sii diretto nella tua richiesta, ma gentile e suadente, e non far marcia indietro!
La tua franchezza è quel che ti sta rendendo interessante, e se ci aggiungi dello charme, un sorriso, e la capacità di farla ridere, allora la stai colpendo al cuore.
Lusingato. Ricordati di questa parola magica.
Equivale a dirle che per te sarebbe un onore essere visto in pubblico insieme a lei, e questa è musica per le sue orecchie.
Siamo riusciti ad attirare la sua attenzione. E adesso?

FASE 2. ENTRARE IN SINTONIA
ovvero come farle credere che
ha incontrato l’uomo dei suoi sogni

Ora devi creare l’illusione di un rapporto, che naturalmente non ci può essere ancora. Per chi non sapesse cosa significa la parola rapporto, il dizionario la definisce come: “Accordo, affinità, relazione contraddistinta dall’armonia”.
Ma ora veniamo al nocciolo della questione, come facciamo a creare un rapporto con una sconosciuta?

SINCRONIZZARSI

C’era una volta un famoso psicologo di nome Milton Erikson. Ora, tutti noi maschi dovremmo fare una statua a quest’uomo. Perché quest’uomo ci aiuterà a rimorchiare più che se avessimo un conto miliardario o i muscoli di Schwarzenegger.
Erikson poteva ipnotizzare chiunque, anche il più refrattario dei suoi pazienti. Uno dei modi con cui faceva ciò era sincronizzando il suo respiro con quello del paziente.
Ok. Ora immagino starai pensando: “Ehi, queste sono solo un mucchio di stronzate”. Ma ti assicuro che imitare il suo respiro è un modo molto efficace di farla sentire inconsciamente in sintonia con te.
Erikson osservava il respiro del suo paziente e poi cominciava a imitarlo con il suo, o con il ritmo del suo parlare. Oppure poteva battersi il petto in sincronia con il respiro del paziente, e poi cominciare gradualmente a rallentare. E, incredibile a credersi, il respiro del paziente rallentava seguendo la cadenza dei colpi della mano di Erikson!
Se imiti il respiro della ragazza, il suo tono di voce, la velocità con cui parla, o anche particolari gesti che compie, a livello conscio lei non lo noterà. Se dovesse notarlo, questo vorrebbe dire che sei stato evidente e lei sarà portata a pensare che la stai prendendo per il culo, e questa non è certo una buona notizia!
Ma se lo fai abilmente, allora tutto quello che percepirà sarà che per qualche insolita regione si sente a suo agio con te, amico!

CHIUDERE IL PRIMO ROUND

A questo punto esistono due scuole di pensiero.
Una suggerisce che bisogna battere il ferro finché è caldo. Come ti dicevo, se l’hai conosciuta nel pomeriggio, strappale un appuntamento per la sera stessa, o per la prima sera libera.
L’altra scuola di pensiero invece sostiene che bisogna farsi dare il suo numero di telefono, aspettare da un paio di giorni ad una settimana, e poi chiamarla per avere un appuntamento.
Nell’uno o nell’altro caso, dopo aver ottenuto quanto volevi, sparisci!
Non cercare di strafare, non correre il rischio di farle cambiare idea, lasciala a cucinare nel suo brodo, la curiosità. Dio solo sa quante cazzate si possono sparare cercando di fare bella figura; quindi, inventati un impegno inderogabile e vattene di corsa!

Entrambi i metodi funzionano, e certamente ciascuno ha i suoi vantaggi. Personalmente preferisco puntare a ottenere l’appuntamento subito. Ecco perché.
E’ probabile che la ragazza non abbia un programma preciso per quella sera, e dunque verrà fuori con te più che volentieri se solo riesci a rendere la proposta eccitante, stimolante.
Certo, tu preferiresti uscire con una ragazza che è interessata a te, ma ti mostrerò come trasformare questa ragazza modello tanto-non-ho-niente-di-meglio-da-fare-stasera in una modello perché-non-sali-da-me-a-bere-qualcosa, a prescindere dalle intenzioni con cui era uscita da casa.
Inoltre, c’è qualcosa di veramente eccitante nell’uscire con qualcuno che hai appena conosciuto. Si crea un’atmosfera modello “tutto può succedere” che aiuta enormemente a modificare l’umore della ragazza e a renderla suscettibile di fare cose che normalmente non farebbe.
Al contrario, se ottieni il suo numero di telefono, e attendi alcuni giorni prima di chiamare, una ragazza poco interessata molto difficilmente sarà desiderosa di infilarti nella sua agenda degli appuntamenti.
Inoltre avrà perso l’iniziale eccitazione che si crea quando due sconosciuti si incontrano per la prima volta.
Comunque, anche nel caso in cui si ottenga solo il numero di telefono, abbiamo ancora molte frecce al nostro arco.
Nel prossimo capitolo ti spiegherò come gestire questa delicata e cruciale fase, la Waterloo di tanti seduttori falliti: chiedere un appuntamento al telefono.

FASE 3. SCHERMAGLIE TELEFONICHE
ovvero da quando ti da’ il suo numero di
telefono al primo appuntamento

OTTENERE UN APPUNTAMENTO

Dunque hai conosciuto una ragazza e lei ti ha dato il suo numero di telefono.
Se hai la sensazione di aver fatto colpo su di lei, aspetta 5-7 giorni prima di richiamarla. Apparirai ai suoi occhi un boccone più impegnativo, e dunque più interessante.
Se non credi che sia molto interessata, aspetta 2 giorni, chiama e poi vedi cosa succede.
Quando le telefoni cerca di essere il più possibile allegro, divertente e soprattutto eccitato riguardo la serata memorabile che avrete.
Istintivamente condividerà il tuo umore e accetterà volentieri di uscire. Il tono di voce deve essere quello che avresti con un vecchio amico che non vedi l’ora di rivedere.
Chiedile di uscire insieme una ben specifica sera. Non dire “Vorresti uscire con me questo fine settimana?” oppure “Quando sei libera?”, daresti l’impressione di essere in svendita, di pendere dalle sue labbra. Prova qualcosa del tipo, “Sei libera venerdì sera? Ti passo a prendere io, verso le nove, andiamo in un locale e poi ti porto a ballare”. Poi chiudi la bocca e non pronunciare una parola!!!!
Questo breve momento di silenzio è il tuo test chiave. Se esita a lungo prima di rispondere, oppure trova scuse, allora hai un problema tra le mani.
Se è veramente interessata ad uscire con te ma ha un impegno per quella sera, quale sarà la sua risposta? farà’ una contro-offerta. Qualcosa del tipo, “Venerdì non posso, cosa ne pensi di Giovedì alle otto?”.
ATTENZIONE! Non confondere una contro-offerta con una frase del tipo “Sono impegnata, possiamo fare un’altra volta?”. Questo è un malcelato RIFIUTO. Se veramente vuole uscire con te, ti dirà lei quando può.
ATTENZIONE! Se accetta il tuo invito ma poi, subdolamente, si lascia scivolare una frase del tipo “Puoi chiamarmi venerdì pomeriggio per conferma?”, non ti devi far fregare. Quello che hai in mano non è un appuntamento, è solo una possibilità di appuntamento. In realtà lei sta aspettando che un altro ragazzo, quello a cui è veramente interessata, e che al momento non è disponibile, si faccia avanti e la inviti.

Tu rispondi allora con qualcosa del tipo “Non credo sia una buona idea. Ci vedremo un’altra volta, quando avrai meno impegni”.
Questo la metterà in riga, le farà capire che non ti può prendere per i fondelli, ed essendo probabilmente la prima volta che ha a che fare un vero uomo e non con un leccapiedi, diventerai subito MOLTO più interessante ai suoi occhi.
Richiama dopo una settimana, e se ritenta di nuovo la carta del “chiamami per conferma”, allora butta via il suo numero di telefono e buttati su un’altra!
Una volta ottenuto l’appuntamento, per carità, metti giù quel telefono!!!
Se gli dici tutto quello che ti passa per la testa al telefono, cosa ti rimarrà di cui parlare durante l’appuntamento? Non puoi certo scopartela al telefono, per quanto bravo tu possa essere; dunque metti giù quella cornetta e tieniti il meglio di te per l’appuntamento.
Infine, se non ci sei già’ uscito altre volte, non lasciare mai messaggi o richieste di appuntamento nella sua segreteria telefonica o alla sua migliore amica!
Questo la obbligherebbe a richiamarti per mettersi d’accordo sull’appuntamento, e questo una ragazza non lo farà MAI! Così dopo una settimana di snervante attesa di una sua risposta, finiresti per richiamarla per sapere se ha ascoltato il tuo messaggio, dando così l’impressione di essere disperato ed affamato!
Decisamente una figura da zerbino.

SE CERCA DI DISDIRE L’APPUNTAMENTO

Mettiamo che ti richiami per mandare a monte l’appuntamento:

LEI: Oh, mi dispiace, ma non ci possiamo vedere stasera. Il mio pappagallo ha preso una rara malattia tropicale e io voglio stargli vicina (o altre stronzate del tipo “Non mi sento bene …”);

TU: Così tu mi stai dicendo che saresti uscita volentieri, ma per circostanze che non puoi controllare (o che non t’aspettavi), non puoi.

LEI: Si. Giusto.
(Gli hai indirizzato la risposta. A questo punto non può più dirti chiaramente che non è interessata ad uscire con te. SCACCO)

TU: Bene. Visto che ti va’ di uscire con me, possiamo metterci d’accordo ADESSO su quando uscire insieme un’altra volta? (E adesso, chiudi la bocca e aspetta).
(A questo punto è bloccata in un angolo, e deve dirti un giorno preciso, altrimenti rischierebbe di essere smascherata, mostrandosi quella bugiarda che in realtà è. SCACCO MATTO)

Un altra possibilità è la seguente:

LEI: Oh, mi dispiace, ma non ci possiamo vedere stasera. Il mio pappagallo ha una crisi esistenziale e io voglio stargli vicina … bla bla bla.

TU: Hmmm. Sai, io sono qui seduto, con il telefono in mano, ascoltando quello che mi dici, e mi rendo conto che non riesco a capire cosa sta succedendo. Ma mi rendo anche conto che posso accettare la sincera e completa verità da te. Così, se mi vuoi raccontare di nuovo cosa sta succedendo … (devi dirlo col tono di uno che finirebbe questa frase dicendo “… e questa volta dimmi la verità”)

LEI: Scusami, … bla bla bla …, scusami di nuovo.
(9 volte su 10 a questo punto lei ammetterà il suo inganno ai tuoi danni)

TU: Sei in grado di prenderti la responsabilità delle tue decisioni senza dover ricorrere poi a bugie per salvarti?
(Ahhh, ragazzi … il gusto della battaglia. La soddisfazione di stanare una bugiarda è quasi pari a quella di portarsela a letto, dopo).

LEI: Potremmo … bla bla … Ti va bene ?
(A questo punto, dopo essersi ripresa dal colpo, farà una contro-offerta per un’altra sera. Attenzione però, potrebbe essere solo un osso, buttato lì per farti contento, e anche se non lo fosse, se accetti la sua offerta immediatamente ti dimostri troppo a buon mercato e dunque non rappresenti una sfida per lei, in altre parole non sei interessante.
Morale: ti sei fregato con le tue mani per troppa fretta di portare a casa un risultato positivo).

TU: No, sono già impegnato quel giorno.
(anche se non è vero).

A questo punto hai due opzioni:

OPZIONE 1
TU: Non credi sia meglio vederci più avanti, quando sarai meno impegnata?
(Adesso gentilmente saluta e riattacca)
Aspetta due settimane e richiamala, proponile di uscire una sera ben precisa. Se, di nuovo, non accetta o propone un’altra sera, salutala e straccia il suo numero di telefono.

OPZIONE 2
TU: Bene. Io ho una regola. Quando prendo un impegno con una persona, e questa lo cancella, mi aspetto una contro-proposta. Così, se vuoi uscire con me, io sono ancora interessato. Chiamami e ti dirò sicuramente di sì. Personalmente, preferisco quest’ultima opzione.

Un ultimo esempio:

LEI: Oh, mi dispiace, ma non ci possiamo vedere stasera. Il mio pappagallo ha le emorroidi e io voglio stargli vicina … bla bla bla.

TU: (silenzio di tomba).

LEI: Ehi, sei ancora lì? Cosa c’è che non va’?

TU: Cosa non va’? Non posso credere alle stronzate che sto ascoltando.

LEI: COSA?????

TU: Senti, ti sei impegnata ad uscire con me ed ora mi scarichi. Questa è mancanza di rispetto nei confronti miei e del mio tempo, e questo non lo digerisco. Le mie regole sono, se uno prende un appuntamento con me, mi aspetto che lo mantenga. Se non può, devo saperlo un giorno prima, così posso fare altri piani. Capito? Se accetti queste regole, bene … altrimenti, sayonara.
(Adesso riattacca il telefono. Tempo cinque minuti, ti richiamerà lei, docile come un agnellino).

RIASSUNTO

1.Usa un tono di voce che comunichi buon umore, spensieratezza, desiderio di condividere con lei la tua allegria.

2.Chiedile di uscire una ben precisa sera, non essere vago.

3.Non cadere nella trappola dei possibili appuntamenti.

4.Riattacca appena puoi, senza sembrare scortese, una volta ottenuto il risultato.

5.Mai, mai e poi mai, chiederle di uscire lasciando un messaggio sulla sua segreteria telefonica o alle sue amiche.

6.Per quel che ne deve sapere lei, la prima volta che parlate insieme al telefono deve essere anche la prima volta che provi a chiamarla (non esordire con cazzate del tipo “e’ una settimana che ti cerco, trovavo sempre occupato o spento, …”).

FASE 4. L’APPUNTAMENTO
ovvero da quando passi a prenderla a quando
ti chiede di vedere la tua collezione di francobolli!

LE RITARDATARIE

Vai a prenderla in perfetto orario e lei ti fa aspettare nel suo salotto o in macchina almeno un quarto d’ora:

TU: Posso farti una domanda?

LEI: Si, certo.

TU: Sei così di carattere, o lo fai apposta con me ad essere maleducata?

LEI: (bocca spalancata, nessuna risposta)

TU: Non farmi mai più aspettare così tanto. Io ti tratto con rispetto e altrettanto mi aspetto da te. Capito?

LEI: Ehm… si.

TU: Bene. Vediamo se ci riesci.
(A questo punto afferrala e baciala appassionatamente. Se ci riesci, prova anche a scopartela. Perché mai portarla in giro a questo punto, e sorbirti il suo broncio per tutta la serata?).

L’AMORE E’ UNA LOTTERIA: PRIMA BISOGNA AZZECCARE IL SISTEMA…

Gli individui percepiscono il mondo secondo tre sistemi fondamentali:

1.Visivo (immagini);
2.Auditivo (suoni);
3.Cinestetico (sensazioni fisiche).

Anche se in ogni momento usiamo uno o più di questi sistemi, ciascuno ha il suo preferito. Parlando ad una persona usando termini legati al suo sistema preferito, crei in lei una sensazione di affinità; questo perché, in effetti, ti stai esprimendo nel modo che il suo cervello preferisce.

Quanto a come scoprire il suo sistema preferito, ecco un esempio:

1.Chiedile, “Ti ricordi dell’ultima volta che ti sei divertita in vacanza?”

2.Dopo il suo “Sì”, chiedile, “Qual è la cosa che ti è piaciuta di più?”

3.Assicurati che descriva la sua esperienza con termini SENSORIALI. Se ti risponde solamente “Mi sono divertita un sacco!” non hai ottenuto nulla. Chiedile cosa in particolare l’abbia divertita.

4.Ascolta attentamente i termini che usa per descrivere ciò che ha provato. Per esempio: “Mi è piaciuto il mare. Era così limpido e blu. E poi i colori del tramonto che scintillavano sulla superficie del mare”. Cosa possiamo concludere? Che è del primo tipo: visiva.

5.Descrivi una tua recente esperienza usando termini adatti al suo modo di percepire.

6.Osservala mentre descrivi la tua esperienza. Dovresti notare in lei, se hai fatto centro, il respiro più veloce, le pupille degli occhi dilatate, ecc.

… E POI RISCUOTERE LA VINCITA!

Ora che abbiamo l’arnese da scasso necessario, non ci resta che forzare la serratura.

1.Comincia con il raccontarle una storia, ma fai in modo che sia difficile da seguire. Devi sopraffare le sue capacità di seguire il filo del tuo racconto. Per esempio, potresti cominciare con, “Ti ho mai raccontato del mio amico, Tiziano? Sembra che fosse andato ad una conferenza, ed era al bar dell’hotel per una pausa. E il barista gli stava raccontando una storia riguardo la sua vicina di casa che aveva due fratelli. Uno era molto disinvolto con le persone, mentre l’altro aveva dei problemi, almeno fino al giorno in cui incontrò un tizio … ecc.”;

2.Infila nel racconto elementi della tua situazione attuale, che siano basati sulle sensazioni che sta provando;

3.Conducila in uno stato sensoriale di tipo cinestetico e descrivi sensazioni fisiche di tipo erotico;

4.Passa lentamente dalla descrizione di queste sensazioni ad un approccio fisico. Non devi smettere improvvisamente di parlare per saltarle addosso. In questo modo la faresti bruscamente uscire da quello stato di trance che hai lavorato tanto per ottenere.

FASE 5. CHIUDERE LA PARTITA
ovvero da quando sale a vedere la collezione di francobolli a quando gli proponi di leccare il tuo francobollo!

L’ARREMBAGGIO

Cosa fa solitamente un uomo quando una donna lo invita nel suo appartamento per una tazza di caffè?
Ve lo dico io cosa combina. Mentre il caffè sta salendo, si mette a chiacchierare con lei, sudato e nervoso al pensiero di quando fare il primo passo.
Poi, una volta servitogli il caffè, il nostro uomo lo beve nervosamente, chiedendosi quando sia il momento migliore per agire. Può darsi che siano seduti sul divano, e allora si domanda quando avvicinarsi a lei.
Il tempo passa. Non è successo ancora nulla, e sente che sta perdendo il controllo della situazione.
A questo punto, di solito, si rovescia il caffè sui calzoni oppure sente l’improvviso bisogno di andare in bagno.
Finalmente si rende conto che è meglio fare qualcosa, così si avvicina e con fare distratto posa un braccio sulle spalle di lei. Comincia a sfiorarle i capelli, quasi involontariamente, e aspetta di vedere una sua risposta.

Basta. Diamo un taglio a queste stupidaggini. Adesso vi faccio vedere come funziona.

Lei ti invita in casa per un caffè. Tu la trascuri mentre il caffè sta salendo. Questa è la sua zona franca, gli ultimi minuti in cui si sentirà sicura vicino a te. Lo sai e te la ridi sotto i baffi quando la osservi.
Il caffè è pronto e ora lo sta servendo a tutti e due. Aspetta che prenda la sua prima sorsata e da questo momento non dire più nulla. Smetti improvvisamente di parlare e guardala negli occhi intensamente, con un accenno di sorriso.
A questo punto lei se ne accorge e probabilmente ti chiede cosa c’è.
Tu tranquillamente, lentamente e volutamente, posi la tazzina sul tavolo, ti avvicini a lei, prendi la tazzina dalle sue mani e la posi sul tavolo. La guardi ancora per un secondo, le prendi il viso fra le tue mani, e la baci appassionatamente.

Questo tipo di azione trasmette un potente messaggio riguardo al tipo di uomo che sei.
Stai in effetti dicendo, senza parole, “Saltiamo i convenevoli, bambola. Ti voglio, qui, adesso, e non mi vergogno di questo”.
Questo è il genere di chiusura che preferisco, tra quelle che non ricorrono all’ipnosi, anche se in effetti questi movimenti lenti, deliberati e inaspettati ottengono proprio il risultato si mandarla in trance!
La chiave per far funzionare questa tecnica è quella di non dire nulla! Se parli, rovini tutto!
Inoltre, i tuoi movimenti devono essere lenti e deliberati, e non sbrigativi e precipitosi, come se avessi paura di essere bloccato da lei.

SE FALLISCE IL PRIMO ATTACCO

Tutti, prima o poi, ci siamo dovuti sorbire frasi come “No significa No” , che bisogna rispettare la volontà di una donna, bla, bla, bla.

Bene. Ormai dovresti aver capito che non è proprio così. Spesso un “no” non è quello che sembra.
Può significare, “Non vorrei passare per una facile, dunque faccio un po’ di resistenza prima”. Oppure potrebbe significare “Non sono sicura”. O infine, “Sono spaventata dal sesso”.

Qualunque cosa significhi, le due peggiori reazioni che tu possa avere con una donna che ti resiste sono:

1.Discutere con lei di questo;
2.Arrenderti e tenere il broncio.

La miglior cosa è mostrarsi comprensivi, retrocedere e poi riprovarci, più tardi. Se la sua era solo paura di apparire facile, al secondo assalto capitolerà.

Il vero problema sorge quando scopri che è frigida o che semplicemente non è attratta da te.
Nel primo caso hai un problema tra le mani, amico. Se è così fredda, che genere di scopata ti puoi aspettare? Personalmente, preferisco spedirla a casa e perdere il suo numero di telefono.
Se invece non è attratta da te, ma le piace il sesso in generale, allora diventa una sfida, ed io ti mostrerò come vincerla.

FASE 6. SPORCHE TECNICHE DI GUERRIGLIA
ovvero quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare…

Il principio base di questo capitolo, da imprimersi bene in testa, è il seguente:

Ogni decisione che una persona prende è basata e dipendente dal suo attuale umore.
Se non ti piace la sua decisione, cambia il suo umore prima di cercare di cambiare la sua decisione.

Questo istintivamente lo sanno anche i bambini. Se vuole un giocattolo, lo chiede a mamma e papà quando questi sono di cattivo umore? Certo che no!
Osserva come un falco il momento giusto in cui i suoi genitori sono di buon umore, e solo allora gli piomba addosso, ottiene la loro approvazione e li sprona ad eseguire subito quanto promesso, prima che il loro umore cambi di nuovo!
Gli adulti, come sempre, sono meno astuti. Noi facciamo la nostra richiesta a prescindere dall’umore dell’altra persona, e se non riusciamo nel nostro intento, proviamo forse a cambiare il suo umore? Mai!
E così continuiamo a ripetere lo stesso errore, ancora e ancora …

Dunque le domande che dobbiamo porci sono:

1.Qual è il suo umore nei miei confronti?
2.Qual è l’umore che voglio ottenere?
3.Cosa devo fare per portarla dall’uno all’altro?

METODO 1: “COME SE …”

Questo è probabilmente il più disonesto ed efficace sistema che conosca per vincere le sue resistenze. E’ la bomba H del tuo arsenale.
Funziona secondo il principio che se porti qualcuno a mimare il lato fisico di uno stato d’animo o sensazione provati, finirà per esserci di nuovo.
Ecco come funziona.

Tu ti fai avanti e lei ti respinge. Ti mostri dispiaciuto per l’accaduto. Dille che hai sbagliato ad interpretare i suoi segnali. Dille qualcosa del tipo “Mi dispiace. Ma sono veramente uno sciocco quando si tratta di intuire le intenzioni di una donna. Forse mi puoi aiutare … può sembrare stupido, ma non voglio rifare lo stesso errore in futuro”.
Probabilmente accetterà di aiutarti.
“Puoi ricordarti un’occasione in cui ti sentivi veramente attratta da un uomo? Puoi mostrarmi che espressione aveva il tuo viso?”
All’inizio riderà, ma poi ti accontenterà.
“Ok. Ma la tua bocca com’era? Era aperta? E i tuoi occhi? Il tuo respiro? Puoi mostrarmi come respiravi? Com’eri seduta? Come ti atteggiavi?”
“E prova a chiudere gli occhi per un secondo e dimmi che sensazioni avvertiva il tuo corpo”
“E che sensazione avresti provato se lui ti avesse toccato così, come sto facendo io adesso …”
Avete capito, no?

METODO 2: “QUELLO CHE VUOI VERAMENTE DIRE …”

Questo è un approccio più verbale del precedente. Se ti blocca con un “Non mi sento attratta da te”, la tua replica può essere:
“Quello che stai veramente dicendo è che hai un’opportunità irripetibile di espandere la cerchia di persone con cui condividi gioia e piaceri”.

Questo scombussolerà la sua mente. Hai rovesciato qualcosa di negativo in una positiva opportunità di crescita ed espansione della sua vita affettiva. Hai trasformato le sue motivazioni per non fottere con te in delle buone ragioni. Grande!

METODO 3: IL RISULTATO CONTRARIO

Devi mettere in evidenza le conseguenze delle sue azioni dicendo: “Dicendomi questo non fai altro che aumentare il mio desiderio; impazzisco per le donne che mi rifiutano”.
Cosa abbiamo ottenuto? Adesso sa che respingendoti non farà altro che peggiorare la situazione! A questo punto non ha più vie di scampo.

METODO 4: SPIAZZATA!

Qui si tratta di rovesciare le carte in tavola. Dovrai dire: “Attratto? Chi ha detto che sono attratto da te. Per quel che mi riguarda, zuccherino, …”

METODO 5: RIDIAMOCI SOPRA

Qui la spiazziamo di nuovo, ma con più delicatezza. Educatamente dille: “Oh, mi dispiace.”. Poi alzati e vai in cucina. Mettiti un sacchetto in testa e torna da lei. “Questo”, dirai, “dovrebbe mettere apposto tutto”. Appena si mette a ridere, torna all’attacco.

METODO 6: LA BUONA SAMARITANA

Una delle cose più difficili da sopportare è la vista di un uomo che piange. Qui si tratta di sfruttare questa debolezza, ma richiede una certa abilità a recitare questa parte in maniera convincente.
Dopo il suo rifiuto, allontanati, portati le mani al viso e comincia a singhiozzare.

“Mi dispiace … lo dovevo sapere … che una ragazza bella come te … che io potessi piacerti”.
Continua a singhiozzare.
“ E’ che … non conoscerò mai … la beatitudine, il piacere … di averti tra le mie braccia … di amarti … avrebbe significato molto per me … (sob, sob). Non sono mai stato con una ragazza bella come te … non puoi immaginarti la sicurezza che mi avrebbe dato … e la felicità … (singhiozza incontrollabilmente adesso) … se riesci a capire tutto questo … vorrei poterti baciare almeno una volta, per sapere come sarebbe stato …”.

A questo punto, ti assicuro, se la ragazza ha un briciolo di cuore, ti bacerà. Adesso riparti all’attacco. Se ti blocca di nuovo, ricomincia la sceneggiata!

FASE 7. SCACCO MATTO!
ovvero come farla entrare in temperatura,
prima di tentare il giro veloce!

Dove eravamo rimasti? Ah, sì, la stavi baciando appassionatamente.
Non ti fermare troppo a lungo sulla sua bocca. Questo è un errore in cui cascano tutti gli uomini, convinti di fare bene.
Piuttosto, tuffati verso il suo collo, addentale i lobi delle orecchie, tuffaci la lingua.
Una volta arrivato al collo, afferrale un seno. Gentilmente, con il palmo, palpalo.
Poi lascia andare liberamente le tue mani lungo i suoi fianchi; sei nel tuo regno, questo è il tuo territorio, e giustamente lo esplori.
Invece di cercare di infilarti di corsa nei suoi pantaloni, appoggia il palmo della mano sul suo monte di venere. Esercita una pressione leggera e muovi il palmo in su ed in giù, questo la farà sentire confusa ed eccitata.
Non incasinare tutto cercando di toglierle il reggiseno, semplicemente sollevale la maglietta e abbassale le coppe del reggiseno. A questo punto però, non ti tuffare subito sul capezzolo, ma piuttosto giragli attorno con la lingua.
Ora sfioralo velocemente un paio di volte, come per morderlo, e infine mordilo, ma non esagerare!
Se porta i pantaloni, inginocchiati e baciala sull’inguine.
Sfilale la cintura, se ne porta una. Non essere timido. Abbassale i pantaloni e insieme, se possibile, anche le mutande.
Risali, baciale il petto adesso, ma allo stesso tempo metti il palmo della mano sopra la sua passera e fai scivolare l’indice dentro delicatamente, bagnalo, e poi dirigiti sul clitoride.
Dopo un paio di minuti, quando il suo bollore è al massimo, mettila comoda sul divano o sul letto e passa alla fase successiva.

FASE 8. COME FARLA IMPAZZIRE A LETTO
ovvero come diventare l’oggetto del desiderio delle sue
amiche, con cui naturalmente ripetere l’esperimento

Per questo succoso paragrafo mi affido alla consulenza di un’esperta, e dunque, senza indugi, a lei la parola.

COME BACIARE LA FIGA
di Anonima

Ragazzi, rispetto immensamente tutti voi che leccate la figa perché siete davvero in pochi, e non sono l’unica a dirlo. Senza contare che alcuni di voi un po’ imbranati ci provano ma non lo fanno granché bene, quindi può darsi che questa lezioncina vi sarà di aiuto.

Quando una donna trova un uomo che lavora di bocca egregiamente, trova un tesoro che non è disposta a mollare facilmente. È un cliente raro e lei lo sa bene. Per cui terrà nascosto il suo pregio a tutte le sue amiche per non correre il rischio di farlo diventare il ganzo più popolare in città. Quindi, ricordate, molti ragazzi sanno scopare, e di solito lo fanno in modo soddisfacente, ma se il tipo sa anche leccare bene… allora è a cavallo.

La maggior parte delle ragazze si vergogna del proprio corpo. Anche se la donna che ti ritrovi a letto è la più strafiga del mondo, lei si sta preoccupando se a te piace il suo corpo. Dille che è bella, dille quali sono le parti del suo corpo che ti piacciono di più, dille qualsiasi cosa purché riesca ad infonderle abbastanza fiducia da permetterti di scivolare fra le sue gambe.

Adesso fermati e guarda bene.
Bella vero?

Non c’è niente che renda unica una donna quanto la sua passerina. Lo so perché ne ho viste un sacco. Hanno dimensioni, colori e forme diverse; alcune sono ripiegate verso l’interno come quelle delle bambine, altre hanno sensuali labbra carnose che fuoriescono invitanti. Alcune sono ricoperte da cespugli di peli altre da una leggerissima peluria. Cogli gli aspetti particolari della tua donna e dille cos’è che la rende speciale. Le donne sono più sensibili alle parole rispetto agli uomini, specialmente mentre fanno l’amore. Inoltre rispondono meglio all’amore verbale, il che vuol dire che più le parli, e più ti sarà facile farla andare fuori di testa. Quindi quando la coccoli e le accarezzi la figa, dille quanto è bella.

Adesso guardala ancora.

Sposta delicatamente le grandi labbra e guarda le piccole labbra, leccale pure se vuoi. Adesso allarga la parte superiore fino a trovare il grilletto. Le donne hanno clitoridi di varie grandezze, proprio come voi ragazzi avete il cazzo di varie dimensioni. Questo non c’entra assolutamente niente con la capacità di arrivare all’orgasmo. Vuol dire soltanto che è più nascosto sotto il suo prepuzio.

Quando tocchi la figa devi farlo col dito bagnato. Lo puoi leccare o immergere nel nettare della figa. Comunque devi bagnarlo prima di toccarle il clitoride, perché questo non emette nessun liquido ed è estremamente sensibile. Se il dito è asciutto si incollerà sul clitoride e le farai male.

Comunque non devi toccarle il clitoride, devi lavorarci intorno. Prima dell’eccitamento il clitoride è troppo delicato per essere toccato. Avvicinati alla figa lentamente.

Le donne amano essere stuzzicate anche più degli uomini. La parte interna della coscia è il punto più tenero. Leccala, baciala, dipingi con la punta della lingua. Avvicinati pericolosamente alla figa e poi allontanati. Fai in modo che lo pregusti. Adesso lecca l’increspatura dove la coscia si unisce alla figa. Immergi il viso nel boschetto. Passa le labbra sulla fessura senza premerla per eccitarla di più. Dopo averlo fatto fino al punto che la tua lei si solleva e si tende per farti avvicinare ancora di più, metti le labbra proprio sulla sommità della fessura. Baciala delicatamente, poi con più passione. Adesso separa le grandi labbra con la lingua e appena le si è aperta, passa la lingua su e giù tra le pieghe della sua carne. Aprile delicatamente di più le gambe con le mani. Qualunque cosa fai ad una donna a cui stai per leccare la figa devi farla delicatamente. Scopala con la lingua. Questa è una sensazione gradevole. Inoltre la stuzzica un casino, perché adesso desidera l’attenzione sul clitoride.

Fermati.

Guarda se il clitoride si è indurito abbastanza da fuoriuscire dal suo prepuzio. In tal caso leccalo. Se non lo vedi, può darsi che ti stia aspettando più sotto. Quindi appoggia la lingua sulla sommità della fessura e cerca di sentire il clitoride. Potresti sentire chiaramente la sua presenza. Ma anche se non riesci a sentire la perla nascosta, puoi farla sorgere leccando la pelle che la ricopre.

Lecca forte adesso e infilati nella pelle. Allontana delicatamente le grandi labbra e batti la lingua contro il clitoride, incappucciato o meno. Fallo rapidamente. Questo le dovrebbe far tremare le gambe. Quando avverti che si sta avvicinando all’orgasmo, raccogli le labbra a formare una O e prendi il clitoride in bocca. Incomincia a succhiare delicatamente e guardala in viso per vedere come reagisce. Se lo sopporta, comincia a succhiare più forte. Se le piace, succhia ancora più forte.

Seguila. Se solleva in aria il bacino spinta dalla tensione dell’orgasmo in arrivo, muoviti con lei, non contrastarla. Non mollare e tieni la bocca calda sul clitoride. Non lasciarlo andare. È quello che ti sta dicendo anche lei: ‘Non fermarti. Non fermarti assolutamente!’

La ragione è che la maggior parte degli uomini si ferma troppo presto. Proprio come per il pompino, questa è una cosa che si deve sapere ed imparare a far bene. Conosco un tipo che scopa da schifo, veramente da schifo, ma sa leccare la figa come nessuno altro che io conosca e non fa nessuna fatica ad ottenere un appuntamento. Le donne gli cadono addosso. Ma torniamo alla nostra leccata di figa.

C’è un’altra cosa che puoi fare per aumentare il piacere della tua lei. Puoi scoparla con le dita mentre gode al tuo leccarle per bene il clitoride. Prima, durante o dopo. Le piacerà davvero. Oltre alle zone erogene attorno il clitoride, la donna possiede un’altra parte estremamente sensibile in fondo alla vagina. Questa zona è quella contro cui si sfrega quando si scopa.

Beh, dal momento che il cazzo ce l’hai piuttosto lontano dalla bocca, devi scopare con le dita. Usa due dita. Uno è troppo sottile e tre sono troppo larghi per arrivare abbastanza in fondo. Fai in modo di bagnarle per non crearle irritazione. Infilale dentro, dapprima piano, poi un po’ più velocemente. Scopala così, in modo ritmico. Aumenta il ritmo solo quando lo fa lei. Ascolta il suo respiro. Lei ti farà capire che cosa fare.

Se le succhi il clitoride e la scopi contemporaneamente con le dita, la stimoli molto più di quanto non possa fare con il solo cazzo. Puoi star certo che sta andando su di giri in questo modo. Se ne dubiti, controlla gli effetti. Ogni donna è unica. Alla tua può darsi che si induriscano i capezzoli quando è eccitata o solo quando arriva all’orgasmo. Può darsi che arrossisca o che cominci a tremare. Impara a conoscere le sue reazioni e sarai un amante più sensibile. Quando comincia a venire, per amor del cielo, non lasciare il clitoride. Stai lì per tutta la durata dell’orgasmo. Quando il primo orgasmo comincia ad attenuarsi, premi la lingua sotto il clitoride, coprendo la punta con le labbra. Muovi la lingua avanti e indietro. Se hai le dita dentro, muovile un poco adesso, però delicatamente, perché proprio adesso è tutto più sensibile.

Se giochi bene le tue carte, riuscirai a provocarle orgasmi multipli. Una donna rimane eccitata per un’ora abbondante dopo aver avuto un orgasmo. Ti rendi conto dell’importanza di questa informazione? Del potenziale? Ad una donna sono stati riscontrati 56 orgasmi in una sola volta. Sai qual è l’effetto che hai su una donna a cui hai procurato 56 orgasmi? Puoi averla fin quando vuoi tu.

Un ultimo consiglio: Dopo averla fatta venire, resa schiava con la migliore leccata di figa mai provata, non lasciarla sola proprio adesso. Parlale, accarezzale il corpo ed i seni. Continua a manifestarle amore con gentilezza, fino a farla sentire del tutto appagata.

Un uomo è capace di andarsene a dormire tutto ad un tratto senza il benché minimo rimorso, senza sentire alcuna mancanza. Ma una donna, per natura, ha bisogno di maggior sensibilità dal suo uomo subito dopo aver fatto l’amore. Il sesso orale può essere l’esperienza più eccitante mai avuta. Ma lo è in base a come lo fai. Dedicagli tempo, praticalo spesso, cogli i segnali della tua donna e, soprattutto, divertiti.

POSTED BY ON 01.07.08 @ 11:30 am |

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